giovedì 15 ottobre 2009

Ipazia



C'è un film nelle sale spagnole che si chiama "Agora" ed è la storia di Ipazia, filosofa di grande importanza vissuta ad Alessandria d'Egitto nel IV secolo d.C.
È un film che fa riflettere: Ipazia era una matematica, astronoma e filosofa. Era un personaggio centrale nella mitica biblioteca di Alessandria.

Biblioteca che fu distrutta. E Ipazia fu uccisa da dei "monaci" cristiani, fanatici esaltati dal fatto che il cristianesimo, dopo essere stato poclamato religione dell'Impero Romano, doveva porre fine al paganesimo.

I testi classici furono distrutti. E Ippazia venne lapidata e il suo corpo fatto a pezzi trascinato per tutta la cittá.

Questo film fa riflettere. Nei tempi di crisi, di grandi cambi economici, ideologici e politici succedono sempre fatti cosí gravi. La libertá di pensiero e la diversitá vengono compromessi e la religione di turno diventa fanatismo e violenza.

Peccato che questo film non verrá distribuito in Italia. Sará un caso?

giovedì 1 ottobre 2009

Arropada.

"Arropar" significa rimboccare lenzuoli e coperte.
Quando sei piccolo e la mamma ti mette a nanna ti "arropa", ti rimbocca le coperte cosi tu ti senti protetto e al sicuro. In poche parole ti senti amato.

Quando cresci sentirsi "arropado" è sempre piú complicato. Tutto diventa insicuro, ci sono sempre piú responsabilitá, il lavoro, la realizzazione personale, le distanze geografiche e non solo. L'incertezza di non fare la cosa giusta, di prendere il cammino sbagliato.
Lo sconforto di avere a che fare con persone con le quali non connetti, che non hanno niente in comune con o che non vogliono avere niente a che fare con te.
La finzione, l'ipocrisia, la superficialitá.
Tutti abbiamo a che fare con queste cose vero?

Nel mio caso la mia famiglia e le mie amiche di sempre, sono geograficamente lontane.
Lo so che ci sono sempre, ma a volte, bisognerebbe che fossero qui.

Poco a poco mi sono dovuta costruire un seconda famiglia qui.
E poco a poco, dopo piu di tre anni, mi sono sentita arropada.
Non è come quando si è piccoli, ma almeno senti che ci sono delle persone che si preoccupano veramente per te, che ascoltano veramente quello che dici, che ridono o piangono con te.
E vivi dei momenti in cui pensi " si, adesso mi sento veramente arropada"

giovedì 24 settembre 2009

Incubi ricorrenti

Sto aspettando di sapere il voto finale di Metodos y Tecnicas de la investigacion antropologica, la materia piu importante del corso di laurea di antropologia di ben 14 crediti. Ho fatto l'esame teorico e ho consegnato una tesina di 50 pagine. Il voto finale doveva uscire questa settimana ma è gia venerdi e non è ancora uscito e sono tre notti che faccio lo stesso incubo ricorrente:

Sono nella facoltá e incontro a spicciolate i miei compagni di classe che mi dicono che sono pubblicati i voti in bacheca ma non possono dirmi il mio e ognuno mi spiega dov'è la bacheca e ognuno mi dice in posti diversi.

I corridoi della facolta si spostano stile Harry Potter, tutto diventa un labirinto e io non trovo la maledetta bacheca.

Alla fine la trovo, ma per sapere il mio voto devo risolvere un enigma, una specie di rebus con geroglifici per sapere il mio voto. Alla fine risolvo l'enigma che dice che devo andare a chiedere il voto al mio professore. Quindi vado di corsa nel suo studio e gli chiedo qual'è il mio voto ma lui mi risponde che ho risolto l'enigma troppo tardi!

Io gli chiedo dov'era scritto che c'era un limite di tempo e lui mi dice " ah ma queste cose tu dovresti saperle da sola!" (tipica risposta da professore che ti vuole smerdare)

E quindi anche se avevo preso un bel voto dovevo rifare tutto perche non avevo risolto l'enigma in tempo.

Mah!

martedì 22 settembre 2009

A colazione con l'aristocrazia felina

Se sei residente a Siviglia puoi entrare gratis nei palazzi e nei giardini de los Reales Alcazares.
Puoi avere il lusso di fare colazione in un portico tranquillo in mezzo ai lussureggianti giardini.
Se arrivi presto, verso le 9, di turisti praticamente non ce ne sono ancora. I giardini sono tutti per te.
Puoi incontrare i veri re dei palazzi e i giardini: i pavoni, le papere e i gatti. Sono loro i veri proprietari! E vengono a salutarti e a fare colazione con te! Miao! Sembra di essere dentro gli Aristogatti!